Dyson Pure Hot+Cool Link vs Philips AC4236/10 Connected 4000I

Dyson Pure Hot+Cool Link vs Philips AC4236/10 Connected 4000I: due purificatori d’aria top di gamma

Se state cercando di acquistare un purificatore d’aria per mantenere la vostra casa libera da germi e batteri, abbiamo quello che fa per voi! In questa recensione mettiamo a confronto due dei modelli più completi e avanzati in circolazione: Dyson Pure Hot+Cool Link vs Philips AC4236/10 Connected 4000I. Vi abbiamo già detto che ci sono diverse differenze che possono essere importanti, anche se entrambi sono marchi leader sul mercato che offrono la massima garanzia e soddisfazione d’uso. Scopritelo!

Dyson Pure Hot+Cool Link vs Philips AC4236/10 Connected 4000I: cosa hanno in comune

Ecco tutte le somiglianze tra i due depuratori:

Regolazione automatica

Probabilmente avrete notato che non si tratta di due depuratori economici, e uno dei motivi è che sono in grado di regolare il livello di purificazione in base alle caratteristiche di ogni stanza. A tal fine, dispongono di una serie di sensori che monitorano la qualità dell’aria e la regolano in modo che sia sempre al livello perfetto.

Filtrazione ad alta efficienza

Naturalmente, entrambi i depuratori sono dotati di un filtro HEPA ad alta efficienza, in grado di trattenere più del 99,95% circa delle particelle. Anche se non si tratta esattamente dello stesso tipo di filtro, le prestazioni sono eccellenti in entrambi i casi. Tuttavia, è giusto dire che il purificatore Dyson ha il vetro HEPA 360, mentre il purificatore Philips ha il filtro HEPA H13.

Sincronizzazione con l’app mobile

Una delle somiglianze tra i due modelli è che entrambi possono essere sincronizzati con un’app mobile per sfruttare appieno il loro potenziale tecnologico. Il Dyson Pure Hot+Cool Link può essere collegato all’app Dyson Link, disponibile per i sistemi operativi iOS e Android.

Il purificatore Philips si sincronizza con l’app Air+. In entrambi i casi, è possibile tenere sotto controllo la pulizia della casa grazie al monitoraggio costante che effettuano. Possiamo anche programmarne l’attivazione tramite l’app, modificarne le impostazioni o stabilire una connessione con gli assistenti virtuali Alexa e Google Home.

Display digitale

Entrambi i purificatori sono dotati di un display sul quale è possibile visualizzare il livello di qualità dell’aria. Nel modello Dyson, il display si trova nella parte inferiore della base ed è più piccolo di quello di Philips, che si trova nella parte superiore.

Modalità notturna

Se si desidera accendere il purificatore di notte, è possibile farlo con entrambi i modelli senza preoccuparsi del rumore grazie alla modalità notturna condivisa. Infatti, in questa funzione, non solo riducono il rumore funzionando a una potenza inferiore, ma eliminano anche l’illuminazione dallo schermo.

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Dyson Pure Hot+Cool Link vs Philips AC4236/10 Connected 4000I: qual è la differenza?

Ora che abbiamo visto come sono simili, continueremo ad analizzare gli aspetti differenziali più rilevanti tra i due protagonisti della nostra recensione:

Estetica

Se osserviamo il design di ciascun depuratore, possiamo notare che ci sono chiare differenze tra i due. Il modello Dyson ha un’estetica più moderna e irregolare, con una base più ampia e un corpo superiore stretto con una rientranza centrale. Philips, invece, ha progettato un depuratore più simmetrico e cilindrico.

Vale anche la pena di notare che il purificatore Dyson è dotato di un telecomando, a differenza del purificatore Philips, che può essere controllato, oltre che manualmente, solo tramite l’app.

Purificano, e cos’altro?

Una delle principali differenze è che il modello Dyson, oltre a essere un purificatore, funge anche da ventilatore e riscaldatore. A tal fine, dispone della modalità Jet Focus, con la quale possiamo scegliere due diversi flussi d’aria per attivare un riscaldamento personalizzato a lungo raggio o un riscaldamento rapido. Il modello Philips, invece, ha solo la funzione di purificatore d’aria. Il purificatore Dyson può anche ruotare di 70 gradi, il che ne aumenta la versatilità.

Flusso d’aria

In realtà, la differenza non è tanto nella velocità massima del flusso d’aria che raggiungono, quanto piuttosto nel modo in cui la misurano. Dyson sostiene che il suo purificatore raggiunge 20 l/s, mentre Philips rivela che il suo purificatore raggiunge 610 m3/h. In pratica, sono abbastanza simili sotto questo aspetto.

Livelli di velocità

Sia il purificatore Dyson che quello Philips hanno impostazioni di velocità regolabili, anche se il Dyson ha un chiaro vantaggio in questo senso. In questo modello possiamo scegliere tra 10 velocità, mentre il Philips ne ha 4 diverse.

Il prezzo

Se analizziamo il rapporto qualità-prezzo di entrambi i depuratori, dobbiamo ammettere che siamo rimasti sorpresi. Il purificatore Dyson ha un prezzo più alto, ma la differenza non è molto evidente se si considera che si tratta di un apparecchio a tripla funzione, in quanto dispone anche di riscaldamento e ventilazione. Il rapporto qualità-prezzo è quindi migliore di quello di Philips.

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Purificatori d’aria più venduti

Amazon è il più grande mercato al mondo, per questo riteniamo importante mostrarvi la classifica dei purificatori d’aria più scelti dagli utenti su questa piattaforma:

Dyson Pure Hot+Cool Link vs Philips AC4236/10 Connected 4000I: le nostre conclusioni finali

Dopo aver analizzato entrambi i modelli, la nostra decisione è a favore del Dyson Pure Hot+Cool Link. Si tratta di un purificatore che è anche ventilatore e riscaldatore, il che ne moltiplica la versatilità. Nonostante ciò, la differenza economica rispetto al Philips è minore di quanto ci aspettassimo.

Vale la pena ricordare che si tratta di due marchi con una grande affidabilità e reputazione sul mercato, per cui uno dei due garantisce un risultato soddisfacente. Inoltre, il purificatore Dyson ha più velocità tra cui scegliere, un design più moderno e dispone di un telecomando, che aggiunge un’altra forma di controllo a distanza oltre all’app.

Tuttavia, se si preferisce il purificatore Philips, si può essere certi che anche il risultato sarà molto soddisfacente. La qualità del filtraggio che offre e la portata massima del flusso d’aria fanno sì che la casa rimanga più pulita più a lungo. Inoltre, come il Dyson, dispone di una modalità notturna.

Pensate quindi a quali caratteristiche sono prioritarie per voi e a quale sia il vostro limite di budget, e la scelta sarà più facile.

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