JBL Xtreme 2 Vs. Xtreme 3: Devo tenere il vecchio diffusore o passare al nuovo modello?
Questa è la grande domanda che molti utenti si pongono quando scoprono che un marchio ha lanciato un nuovo aggiornamento di un particolare modello. Per rispondere, è necessario verificare in che misura ha implementato miglioramenti che giustificano il cambiamento. In questo caso, ci concentriamo sull’analisi di due diffusori portatili wireless di uno dei marchi di riferimento nel campo dei dispositivi audio: JBL Xtreme 2 Vs Xtreme 3. Sia che abbiate già un JBL Xtreme e non sappiate se valga la pena cambiare modello, sia che non l’abbiate ancora provato, non perdetevi le nostre conclusioni!
JBL Xtreme 2 Vs Xtreme 3: principali analogie
Iniziamo citando i punti che accomunano i due protagonisti del nostro confronto:
Senza fili
Entrambi i diffusori portatili sono wireless, quindi con uno dei due è possibile godere del miglior suono all’aperto. Possono collegarsi a qualsiasi dispositivo abilitato al Wi-Fi. Tuttavia, il Bluetooth del JBL Xtreme 3 è 5.1 mentre la versione del modello precedente è 4.2. D’altra parte, nessuno dei due ha l’NFC.
È possibile caricare altri dispositivi
Questa caratteristica si riferisce alla possibilità di ricaricare altri dispositivi, come smartphone o tablet, mentre i diffusori JBL stanno riproducendo la musica, ed è disponibile su entrambi i modelli. Grazie all’elevata autonomia della batteria, possono essere d’aiuto in caso di emergenza quando si esaurisce la batteria del dispositivo mobile.
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La durata della batteria è la stessa per entrambi i diffusori, fino a 15 ore. Ciò dipende dal volume di ascolto. Al massimo volume, può durare 6-7 ore, anche se questo non è tipico, a meno che non ci si trovi in un’area ampia. Il nuovo Xtreme 3 si ricarica in 2,5 ore, mentre l’Xtreme 2 in circa 3,5 ore.

JBL Xtreme 2 Vs Xtreme 3: quali sono le differenze?
Ecco gli aspetti in cui si differenziano:
Linea di vista e design
A prima vista, i due diffusori sembrano abbastanza simili, ma JBL ha apportato notevoli modifiche all’estetica dell’Xtreme 3 rispetto al modello precedente.
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Tipo di ricarica
Entrambe le versioni possono caricare un telefono o un altro dispositivo USB con la batteria, anche se l’Xtreme 2 ha solo un’uscita USB da 2 ampere, mentre l’Xtreme 3 ha un’uscita di ricarica standard e una porta USB-C che carica fino a 2,5 ampere. In questo modo l’Xtreme 3 può caricarsi un’ora più velocemente, raggiungendo una carica completa in 2,5 ore.
Resistenza all’acqua e alla polvere
Si tratta di una delle caratteristiche più importanti, in quanto determina dove si può o non si può portare il diffusore in caso di danni. Il JBL Xtreme 2 ha una resistenza all’acqua IPX7, quindi può essere tenuto sott’acqua fino a 1 metro di profondità per un totale di mezz’ora.
L’Xtreme 3 è certificato IP67, il che significa che può resistere anche alla polvere. È molto più sicuro in spiaggia, durante le passeggiate in campagna o in qualsiasi ambiente in cui è più probabile che venga sollevata della polvere.
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Per quanto riguarda il suono, il nuovo JBL Xtreme 3 supera di gran lunga il suo predecessore. Offre una migliore definizione degli alti e una maggiore potenza dei bassi più profondi. Gli acuti più pronunciati rendono le alte frequenze più chiare, soprattutto all’aperto. Ha anche una gamma di bassi più profonda, con maggiore presenza e profondità.
Raggiunge una potenza di uscita superiore, fino a 50W RMS rispetto ai 40W dell’Xtreme 2. La nuova generazione Xtreme 3 offre un suono stereo ancora più coinvolgente con un suono meno direzionale.
All’interno del JBL Xtreme 3 si trovano 4 altoparlanti migliorati e 2 subwoofer migliorati e potenti. Ai lati sono presenti 2 radiatori passivi. Sebbene quest’ultimo abbia un suono migliore, entrambi sono perfetti per le feste.
Party Boost o JBL Connect+?
Con l’Xtreme 2 è possibile collegare più diffusori grazie alla tecnologia JBL Connect+, mentre con l’Xtreme 3 è possibile farlo con la nuova funzione Party Boost. Come si può notare, la gamma si moltiplica ulteriormente nel caso del nuovo modello, poiché non è necessario che entrambi i dispositivi siano compatibili con JBL Connect+, ma semplicemente che siano dello stesso marchio.
Prezzo
Un’altra differenza tra JBL Xtreme 3 e Xtreme 2 è il prezzo. Il diffusore di generazione precedente è molto più economico di quello precedente, anche se la differenza di prezzo vale la pena se si cerca una qualità eccellente.
Vivavoce
L’Xtreme 3 è un vivavoce dotato di vivavoce Bluetooth con cancellazione del rumore, non presente nel modello precedente. Con esso è possibile ascoltare le chiamate direttamente dal vivavoce.

Quali sono le qualità di ciascun diffusore portatile JBL?
Ora che conoscete le differenze e le somiglianze tra i due modelli, vediamo le caratteristiche principali che li contraddistinguono, nonché i vantaggi e gli svantaggi di ciascuno.
JBL Xtreme 2: rapporto qualità/prezzo e versatilità con altri dispositivi
Vantaggi
- Consente di ricaricare il proprio smartphone allo stesso tempo
- Funzione JBL Connect+
- Funzione vivavoce
- Prezzo conveniente
Svantaggi
- È supportata solo la versione Bluetooth 4.2
- Non protetto dalla polvere
Il primo modello di cui parleremo è il più vecchio dei due. Vale la pena notare che offre fino a 15 ore di riproduzione musicale stereo con una sola carica. Per moltiplicare il suono del diffusore si può optare per JBL Connect+, una funzione che consente di sincronizzarlo con un altro diffusore JBL compatibile. Inoltre, se si desidera ricaricare lo smartphone o il tablet mentre si ascolta la musica, è possibile farlo, anche se la durata della batteria sarà ridotta.
È un altoparlante che supporta la versione 4.2 di Bluetooth. Inoltre, come funzionalità aggiuntive, incorpora un sistema di spegnimento automatico e l’integrazione con l’assistente vocale. È anche dotato di un apribottiglie sulla cinghia di trasporto, un piccolo e curioso extra.
D’altra parte, si tratta di un altoparlante con livello di protezione IPX7, il che dimostra che è molto resistente agli schizzi d’acqua. Entrambe le caratteristiche rendono il JBL Xtreme 2 una buona opzione da portare in luoghi come la piscina.
JBL Xtreme 3: protetto dalla polvere e con una maggiore gamma di connettività
Cosa ci piace di più
- Ricarica rapida
- Funzione Party Boost
- Protezione da polvere e acqua
- Buona durata della batteria
Antipatie
- Nessun vivavoce
- Prezzo più alto
Ora è il momento di esaminare le principali qualità del JBL Xtreme 3, un diffusore portatile che potrete facilmente portare con voi in spiaggia. Il suo grado di protezione IP67 certifica che non solo è resistente agli schizzi d’acqua, ma anche ai granelli di polvere che possono entrare nell’altoparlante.
JBL ha integrato in questo diffusore la funzione Party Boost, grazie alla quale è possibile sincronizzare due diversi diffusori JBL per moltiplicare la portata della musica. Si può anche optare per la sincronizzazione Bluetooth, a condizione che la versione sia la 5.1 più recente.
In termini di durata della batteria, è in grado di funzionare per 15 ore di riproduzione, che si riducono se nel frattempo si collega lo smartphone per ricaricarlo. Questo diffusore impiega 2,5 ore per ricaricarsi completamente, un tempo inferiore a quello del suo rivale di 3,5 ore.
Infine, c’è anche un apribottiglie integrato nella cinghia di trasporto e un design cilindrico in cui la maglia metallica è protetta da due tappi di gomma sui lati.
JBL Xtreme 2 Vs Xtreme 3: conclusioni e verdetto
Dopo aver esaminato i pro e i contro di ciascun modello, è il momento di scegliere il diffusore wireless più adatto. E in questo caso, la nostra conclusione è chiara.
Se possedete già il JBL Xtreme 2, non pensiamo che valga la pena di buttarlo via e acquistare il nuovo modello, poiché l’Xtreme 2 è un ottimo diffusore con un’ottima qualità sonora. Tuttavia, se non disponete di nessuno dei due, vi consigliamo di acquistare l’Xtreme 3.
Offre una migliore protezione dalla polvere, una potenza di uscita audio leggermente migliore e la funzionalità Party Boost integrata, che consente di sincronizzarlo con un set di altoparlanti più ampio rispetto al suo rivale.
È leggermente più costoso, ma la differenza economica non è eccessiva. Soprattutto se si può approfittare di un buon affare. Inoltre, il nuovo modello è leggermente più leggero, pur essendo più grande dell’Xtreme 2.
In ogni caso, con due modelli di JBL, la decisione sarà comunque buona.
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